La manifestazione nazionale, dalle ore 13 a piazza Capranica – Montecitorio, in occasione della discussione del Ddl Antisemitismo alla Camera
by #NOBAVAGLIO
𝗣𝗥𝗘𝗦𝗜𝗗𝗜𝗢-𝗠𝗔𝗥𝗔𝗧𝗢𝗡𝗔 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗥𝗢 𝗜𝗟 𝗗𝗗𝗟 𝗔𝗡𝗧𝗜𝗦𝗘𝗠𝗜𝗧𝗜𝗦𝗠𝗢: 𝗟𝗔 𝗦𝗢𝗟𝗜𝗗𝗔𝗥𝗜𝗘𝗧À 𝗘 𝗜𝗟 𝗗𝗜𝗦𝗦𝗘𝗡𝗦𝗢 𝗡𝗢𝗡 𝗦𝗜 𝗣𝗥𝗢𝗖𝗘𝗦𝗦𝗔𝗡𝗢
Mercoledì 9 settembre, alle ore 13:00, in Piazza Capranica, a Montecitorio, numerose realtà promotrici daranno vita a una mobilitazione nazionale contro l’approvazione del cosiddetto “DDL Antisemitismo”.
La mobilitazione nasce dalla necessità di contrastare un provvedimento che, attraverso l’adozione della definizione IHRA, rischia di produrre un grave restringimento degli spazi di libertà politica, culturale e accademica, colpendo la possibilità di esprimere posizioni critiche nei confronti di Israele e delle sue politiche e delle sue responsabilità nei confronti del popolo palestinese.
Riteniamo inaccettabile che la denuncia dell’occupazione dei territori palestinesi, dell’apartheid, delle violazioni dei diritti umani e del genocidio in corso a Gaza possa essere ricondotta automaticamente all’antisemitismo.
La critica politica a uno Stato, alle sue istituzioni, alle sue politiche e alla sua condotta militare deve rimanere pienamente legittima all’interno di una società democratica.
La lotta contro l’antisemitismo è una responsabilità imprescindibile e non può essere indebolita da un uso strumentale della sua definizione.
𝗔𝗻𝘁𝗶𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶𝘀𝗺𝗼 𝗻𝗼𝗻 è 𝗮𝗻𝘁𝗶𝘀𝗲𝗺𝗶𝘁𝗶𝘀𝗺𝗼
Ribadire questa distinzione significa difendere contemporaneamente la lotta contro ogni forma di razzismo e discriminazione e il diritto di contestare politicamente l’ideologia sionista, le politiche dello Stato di Israele e il sistema di occupazione e discriminazione imposto al popolo palestinese.
Il rischio concreto è quello di introdurre un meccanismo di censura e autocensura capace di colpire non soltanto le piazze e i movimenti, ma anche università, ricerca, informazione, associazionismo e dibattito pubblico. In questo scenario, la solidarietà con il popolo palestinese rischia di essere sottoposta a una progressiva criminalizzazione e il dissenso politico a una forma di intimidazione istituzionale.
È una deriva che riguarda la democrazia nel suo complesso. Il diritto di denunciare un’occupazione, contestare un sistema di apartheid, chiedere la fine delle violenze e delle operazioni militari e prendere posizione contro quelle che riteniamo gravi violazioni del diritto internazionale non può essere subordinato a una definizione che restringa arbitrariamente il campo della critica legittima.
Per questo saremo in piazza: contro il bavaglio, contro la criminalizzazione della solidarietà, contro ogni limitazione della libertà di espressione e del diritto al dissenso.
La nostra mobilitazione vuole riaffermare un principio semplice e non negoziabile: la solidarietà non è un crimine, il dissenso non è antisemitismo e la critica a Israele e allo Stato di Israele non può essere messa a tacere.
Invitiamo associazioni, organizzazioni, lavoratrici e lavoratori, studentesse e studenti, ricercatrici e ricercatori, giornaliste e giornalisti e tutte le persone che hanno a cuore la libertà di espressione e i diritti fondamentali a unirsi alla mobilitazione.
📌 Lunedì 9 settembre
⏰alle ore 13:00
📍Piazza Capranica Montecitorio
Per la libertà di espressione.
Per il diritto al dissenso.
Per la libertà accademica e di stampa.
Per la solidarietà al popolo palestinese.
Contro l’occupazione, l’apartheid e il genocidio.
NoDdl1004 #Montecitorio #Roma #9Settembre #NoBavaglio #LibertàDiEspressione #DirittiUmani #AntisionismoNonÈAntisemitismo #Palestina #FineOccupazione #NoApartheid #Gaza
TUTTI I PROMOTORI
Da Amnesty International a BDS Italia ed Arci, dai sindacati alla FNSI alle associazioni di giornalisti, alla Rete #NOBAVAGLIO, dai movimenti per la Palestina alle comunità ebraiche e cattoliche fino al mondo della cultura e dell’arte, alle sigle di scuola e università e contro il riarmo la mobilitazione promossa da oltre 100 organizzazioni in difesa dei diritti umani
e della libertà d’espressione e informazione

“Criticare Israele non è antisemitismo ma è un diritto costituzionale che va salvaguardato per il bene della nostra democrazia e dei diritti umani. Per questo la nuova ‘norma-bavaglio’, contenuta nel ddl Antisemitismo e basata sulla definizione IHRA (International Holocaust Remebrance Alliance), va fermata. Il prossimo 9 settembre, saremo dalle ore 13, in piazza Montecitorio, per un grande presidio e una maratona di interventi, in occasione dell’avvio della discussione del provvedimento in Commissione Affari Costituzionali alla Camera. Invitiamo tutte le organizzazioni sociali e politiche a unirsi alla mobilitazione”. Questo, in sintesi, l’appello firmato ad oggi da oltre 100 sigle, tra organizzazioni sociali e politiche, in difesa dei diritti umani e della libertà d’espressione e informazione, che vanno da Amnesty International, BDS, Arci, ANPI Roma, dai sindacati (Cgil Roma e Lazio, FLC-Cgil, Usb, Cobas) al mondo dell’informazione (FNSI, Ordine dei Giornalisti, Rete #NoBavaglio, Pressenza, Articolo21, Rete Giornalisti per la Costituzione, Operatori dell’Informazione per Gaza, GayNet, Alkemia). E ancora: dai movimenti per la Palestina (Global Sumud Flotilla, Movimento studenti palestinesi, Assopace Palestina ecc.) alle organizzazioni ebraiche e cattoliche (Rete dei preti contro il genocidio, Mai indifferenti – voci ebraiche per la pace, L3A-Laboratorio Ebraico Antirazzista, Tikkun – Diaspora Ebraica Decoloniale) fino alle sigle di scuola e università (UdU, Osa, Cambiare Rotta, Osservatorio contro la Militarizzazione nelle scuole, La Scuola per la Palestina, Rete Italia-Palestina gemellaggi scuole, Rete RUP – Ricerca e Università per la Palestina, EPR4Palestine-Enti Pubblici di Ricerca per la Palestina), e contro il riarmo e per la pace (Stop Rearm Italia, Rete Italiana Pace e Disarmo, Rete NoWar, Coordinamento CNR contro la guerra, Disarma ecc.). A queste si aggiungono le associazioni per i diritti dei migranti (Associazione Diritti e Frontiere, Carovane Migranti ecc.) e per la giustizia sociale (Un Ponte Per, Rete dei Numeri Pari, Disability Pride Network ecc.), collettivi di artisti (Artists for Gaza, Artisti #NoBavaglio, Tetes de Bois, Venice4Palestine, Voci per la Palestina) e comitati cittadini da tutta Italia.
“Con il ddl antisemitismo, già approvato al Senato anche con i voti di alcuni senatori dell’opposizione, si vuole introdurre nella legislazione italiana la definizione IHRA, la quale, in ben 7 degli 11 esempi esplicativi di presunti atti di antisemitismo, recepiti nel provvedimento, tende a sovrapporre le critiche alle politiche di Israele con il razzismo antisemita – spiegano – Questo equivarrebbe a tacciare di odio razziale, e a perseguire legalmente, tutti coloro che denunciano pubblicamente le politiche coloniali, le violazioni dei diritti umani, il genocidio (riconosciuto anche dall’Onu un anno fa), la pulizia etnica e l’apartheid praticati dallo Stato di Israele nei confronti del popolo palestinese”.
“Il ddl Antisemitismo si propone il paradossale obiettivo di trasformare in legge una definizione come quella dell’IHRA che invece nasce come giuridicamente non vincolante. Si tratterebbe dunque di una nuova, anomala, norma che amplierebbe, forzatamente, il concetto di antisemitismo, snaturandolo e trasformandolo in uno strumento per la repressione del dissenso politico e della documentazione dei crimini commessi dal governo israeliano e per colpire il diritto di critica, incentivando forme di autocensura letali per la nostra democrazia. L’Italia sarebbe il primo Paese in Europa, assieme alla Romania, ad assumere interamente la definizione IHRA con un’apposita legge dello Stato“.
“È bene ricordare che gli strumenti normativi per prevenire e punire i crimini d’odio di diversa estrazione già ci sono, quali ad esempio la Legge Mancino (legge 25 giugno 1993, n. 205): sarebbe sufficiente garantirne la piena applicazione, senza il bisogno di evocare, strumentalmente, ulteriori norme, per di più liberticide come appunto quelle previste dal Ddl antisemitismo”.
“Ci appelliamo al mondo della cultura, scuola, università, ricerca, informazione, arte, sport e tutte le realtà sociali, culturali, sindacali, politiche, davvero democratiche, a fare fronte comune. Per far rispettare una normativa che: difenda la memoria della Shoah senza trasformarla in arma politica; protegga davvero le persone ebree da ogni forma d’odio; impedisca che l’antisemitismo venga manipolato per giustificare l’oppressione di un altro popolo e mettere in campo forme di repressione e derive autoritarie; garantisca che la lotta al razzismo sia una lotta unica, indivisibile, senza gerarchie né eccezioni”.
ORGANIZZAZIONI PROMOTRICI
(In aggiornamento)
ADIF (Associazione Diritti e Frontiere)
Agorà
AIFO Latina ODV
Alkemia APS
Alleanza Verdi e Sinistra
Alleanza Verdi e Sinistra Roma e Lazio
Amici della Mezzaluna Rossa Palestinese
Amnesty International Italia
ANBAMED
ANPI ATM Milano
ANPI Latina – Sezione Severino Spaccatrosi
ANPI Milano Stadera Gratosoglio
ANPI Napoli Centro “Antonio Amoretti”
ANPI Roma
ANPI Sezione Don Pappagallo Rioni Esquilino, Monti, Celio (Roma)
Arci
Arci Roma
Articolo 21
Artists for Gaza
Artisti #NoBavaglio
Associazione Culturale “Pio La Torre” di Roma
Associazione Culturale Liguria-Palestina
Associazione I.T.A.C.A.
Associazione Inclusiv3 APS ETS
Associazione Memorie & Progetti di Pieve Ligure
Associazione Stampa Romana
Assopace Palestina
Attac Italia
BDS Italia
Cambiare Rotta
Camera Nazionale Avvocati dei Diritti Umani
Campagna “Ponti e non muri” – Pax Christi Italia
Capibara Media
Carovane Migranti
Carte in Regola
Catanesi Solidali col Popolo Palestinese
Catania NoFrontex
CdR La Repubblica
Centro Donna Lilith APS Latina
Centro Studi Sereno Regis (Torino)
CeSPI – Centro Studi Problemi Internazionali di Sesto San Giovanni
CGIL Napoli
CGIL Roma e Lazio
Christi Italia
Cittadini per la Palestina (Portogruaro)
Cobas Roma
Cobas Scuola
Cobas Scuola Terni
Collettivo Impegno Attivo Valsesia
Comitato di Solidarietà con la Palestina in Terzo
Comitato Guerra e Pace Venezia
Comitato Monteverde per la Pace
Comitato Pace Alto Canavese
Comitato per la Pace e i Diritti degli Ultimi – Area Casilina/Prenestina
Comitato per la Palestina di Pordenone
Comitato Pistoiese per la Palestina
Comitato un Aiuto per la Palestina
Confederazione Cobas Firenze
Confederazione Cobas Umbria
ControCorrente Lazio
Coordinamento CNR contro la Guerra
Coordinamento per l’Unità dei Comunisti
Coordinamento Scuole per la Palestina – Pistoia
Coordinamento Ultimo Giorno di Gaza Latina
CRED – Centro di Ricerca ed Elaborazione per la Democrazia
CRS – Centro per la Riforma dello Stato
Disability Pride Network
Disarma
EPR4Palestine – Enti Pubblici di Ricerca per la Palestina
Fermatevi – Associazione per la Difesa dei Diritti Umani e dei Territori
FLC-CGIL
FNSI – Federazione Nazionale della Stampa Italiana
Fondazione Pangea
Forum Pace e Disarmo Sinistra Italiana Lazio
Freedom Flotilla Italia
GayNet
Gaza Last Day – Ultimo Giorno di Gaza
Giovani Democratici Roma
Giuristi Democratici
Global Sumud Flotilla
Global Sumud Flotilla Lazio
Gruppo Pensionati Vanchiglietta APS (Torino)
HarmonyLifeTour Roma
IOCISTO-illustrAZIONI
Kairos
Kritica
La Carovana dei Pacifici
La Scuola per la Palestina
L3A – Laboratorio Ebraico Antirazzista
Leen AAAbusaid
Libere Cittadine per la Palestina
L’Ultimo Giorno di Gaza Latina
M5S Latina
Mai Indifferenti – Voci Ebraiche per la Pace
Maestre in Erba
Mamme Narranti
MoveOn
Movimento Giustizia e Pace in Medio Oriente
Movimento Omosessuale Sardo ODV
Movimento Studenti Palestinesi
Network Giovani M5S
NWRG – New Weapons Research Group (Genova)
Operatori dell’Informazione per Gaza
OSA
Osservatorio contro la Militarizzazione delle Scuole e delle Università
Parliamo di Socialismo
Partito della Rifondazione Comunista
PCI – Partito Comunista Italiano
PCI “U. Terracini” San Cesareo/Colonna
PD Circolo RAI/Media/Cultura
Per non dimenticare – ODV
Possibile Nazionale
Possibile Roma
Potere al Popolo
Pressenza – Agenzia Stampa per la Pace e la Nonviolenza
Presidio Palestina Montecitorio
Procida per una Palestina Libera
Psichiatria Democratica Nazionale
Punto Rosso – U. Terracini
Radio Bullets
Rete #DigiunoGaza
Rete #NoBavaglio
Rete dei Numeri Pari
Rete dei Preti contro il Genocidio
Rete del Dissenso
Rete degli Studenti Medi del Lazio
Rete Giornalisti per la Costituzione
Rete Italia-Palestina Gemellaggi Scuole
Rete Italiana Pace e Disarmo
Rete Jesi per la Palestina
Rete NoWar
Rete Radiè Resch
Rete RUP – Ricerca e Università per la Palestina
Rivista La Rivolta
Roma sa da che parte stare
Roma Tre Etica
Rossosispera Associazione Culturale
Sanitari per Gaza Roma
Sanitari per Gaza Verona
Saptejah (Associazione Culturale)
Scuola per la Pace Torino e Piemonte
Scuole per la Palestina e contro le Guerre
Scuole Tenda
Sinistra Anticapitalista
Sinistra Anticapitalista Roma
Sinistra Italiana Latina
Sinistra Italiana Roma e Provincia
SIS – Società Italiana delle Storiche
Spazio Libero APS
Stop Rearm Italia
Têtes de Bois
Tikkun – Diaspora Ebraica Decoloniale
Transform Italia
UDAP – Unione Democratica Arabo Palestinese
UDS Roma
UGS – Unione Giovani di Sinistra
UISP
Un’altra Idea di Mondo
Un Ponte Per
Unione degli Universitari
Unione Sindacale di Base
Valsesia per la Palestina
Venice4Palestine
Vibrata per la Palestina
Voci per la Palestina
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