“Eppure Gaza continua a bruciare”: centinaia di artisti e lavoratori della cultura lanciano un appello alla Mostra di Venezia

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FIRMA L’APPELLO La Rete #NOVAVAGLIO e ARTISTI #NOBAVAGLIO sostengono l’appello lanciato da Venice4Palestine

by #NOBAVAGLIO_ARTISTI

A un anno dal grande corteo di Anpi, reti e centri sociali del Veneto e dalla mobilitazione promossa da Venice4Palestine durante la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, il mondo del cinema, dell’audiovisivo e della cultura torna a farsi sentire con un nuovo appello pubblico. Il titolo è eloquente: “Eppure Gaza continua a bruciare. A cosa serve vedere, se poi non si agisce?”. Tra i firmatari figurano centinaia di personalità italiane e internazionali, tra cui Annie Ernaux, Roger Waters, Matteo Garrone, Fabrizio Gifuni, Anna Foglietta, Laura Morante, Moni Ovadia, Jasmine Trinca, Guy Pearce, Céline Sciamma, Tomaso Montanari, Ascanio Celestini, Nan Goldin, Paolo Caridi e numerose organizzazioni del settore culturale.

Nel documento gli estensori ricordano come, durante la scorsa edizione della Mostra, il dibattito sulla Palestina abbia trovato uno spazio senza precedenti, contribuendo a portare al centro dell’attenzione pubblica la situazione di Gaza e il tema delle responsabilità internazionali. A distanza di un anno, sostengono i promotori, la situazione sarebbe ulteriormente peggiorata e la mobilitazione non può fermarsi.

L’appello intreccia la denuncia della guerra in Medio Oriente con una riflessione più ampia sulle restrizioni al dissenso, richiamando anche il trauma politico e sociale del G8 di Genova del 2001. Secondo i firmatari, la crescente militarizzazione degli spazi pubblici e l’inasprimento delle misure repressive nei confronti dei movimenti sociali rappresentano segnali preoccupanti per la democrazia e impongono una risposta collettiva.

Tre le richieste principali avanzate al mondo del cinema e alle istituzioni culturali. La prima riguarda la trasparenza delle filiere produttive e distributive del settore audiovisivo, con l’invito a interrompere rapporti e collaborazioni con enti e istituzioni riconducibili al governo israeliano, in linea con le campagne internazionali di boicottaggio culturale promosse dalla società civile palestinese.

La seconda proposta è la costruzione di una rete di tutela per lavoratrici e lavoratori della cultura che scelgano di esporsi pubblicamente contro la guerra e contro le complicità istituzionali. A questo scopo, Venice4Palestine annuncia la realizzazione di un documento giuridico elaborato insieme a un team di legali, pensato per offrire strumenti concreti agli operatori del settore che intendano dissociarsi dall’utilizzo delle proprie opere e della propria immagine in contesti ritenuti incompatibili con il diritto internazionale.

Il terzo punto riguarda direttamente la Mostra di Venezia. I promotori chiedono che accanto alle bandiere dei Paesi presenti in concorso venga esposta per tutta la durata del festival anche la bandiera palestinese, in omaggio ai due film palestinesi selezionati quest’anno: Al Mowaten Osama di Ahmed Hassouna e Hiwar ma’ albahr di Muayad Alayan. Viene inoltre rinnovata la richiesta di dare spazio, nelle cerimonie e negli eventi ufficiali, a testimonianze provenienti dalla Palestina o da chi opera sul campo accanto alla popolazione civile.

L’iniziativa culminerà nell’incontro pubblico “Eppure Gaza continua a bruciare. A cosa serve vedere se non ad agire”, in programma l’8 settembre alle 17.30 alla Casa degli Autori, al Lido di Venezia, nell’ambito delle Giornate degli Autori. Al panel parteciperanno rappresentanti del mondo giuridico, attivisti della Global Sumud Flotilla, esponenti del CRED, del CALP USB, di ANGA, degli Artisti #NoBavaglio e del Gaza International Festival for Women’s Cinema.

Tra le organizzazioni aderenti figurano, tra le altre, #siamoaititolidicoda, 100Autori, ANAC, ANGA-Art Not Genocide Alliance, BDS Italia, Artists for Palestine Italia, Rete #NoBavaglio, Global Sumud Italia, Giuristi Democratici, UICD e numerose realtà associative italiane e internazionali. L’appello resta aperto a nuove adesioni da parte di lavoratori della cultura, del cinema e dell’informazione.

L’APPELLO

ALLA BIENNALE DI VENEZIA
ALLA MOSTRA INTERNAZIONALE D’ARTE CINEMATOGRAFICA
A LAVORATORƏ DEL CINEMA, DELL’AUDIOVISIVO E DELLA CULTURA

EPPURE GAZA CONTINUA A BRUCIARE

È passato un anno…

Un anno fa all’appello di Venice4Palestine si sono unite migliaia di persone per mettere la Palestina sotto i riflettori della Mostra del Cinema e portare la resistenza del popolo palestinese al centro del discorso pubblico: finalmente si è parlato apertamente di genocidio anziché di guerra. Mentre chiedevamo a Biennale e Mostra di prendere una posizione netta e a lavoratorə del cinema di esprimere la propria solidarietà, la visione di Sawt Hind Rajab (La Voce di Hind Rajab), durante il festival, sembrava improvvisamente farsi carico di quelle istanze, generando una commozione e indignazione collettive. Nei giorni e nelle settimane successive, come parte di quel flusso di coscienza popolare che si era creato, siamo scesə a milioni nelle strade e siamo andatə per mare in solidarietà col popolo palestinese. Un’ondata di partecipazione ci ha fatto sperare che insieme potessimo contribuire a
fermare il genocidio.

Una nuova normalità, invece, si è imposta – anche grazie a un falso cessate il fuoco.
Israele non solo non si è fermato ma ha continuato con le atrocità, ampliando la propria potenza di fuoco verso la Cisgiordania, la Siria, il Libano e l’Iran. Per il popolo palestinese non è cambiato nulla e le lacrime non bastano ad assolverci: sono piuttosto l’evidenza che non riusciamo ad attingere con sufficiente forza al nostro potere d’azione collettivo.

La Palestina ci ricorda che “un altro mondo è possibile”.

Venticinque anni fa abbiamo vissuto il trauma collettivo di Genova 2001. Abbiamo assistito a una delle più gravi sospensioni della democrazia. Le elaborazioni che esprimevano il dissenso furono silenziate con una violenza indicibile. Una macelleria esposta volontariamente come atto dimostrativo, per dettare alla memoria collettiva un ordine preciso per il futuro: ricordare il sangue e dimenticare le idee che una collettività aveva espresso per cambiare il mondo.

Quell’enorme laboratorio di repressione lo ritroviamo sempre più applicato oggi in Italia e in molti altri Stati che si dichiarano democratici. Il bullismo oppressivo dei nostri governi, le azioni repressive dei loro bracci armati, le leggi liberticide, le narrazioni mistificatorie diffuse dai media compiacenti, rappresentano un muro dove vanno a infrangersi le richieste di giustizia, equità e reciprocità. Per quanto tragico e amaro possa apparire, però, la resistenza palestinese ci ha riconnessə con l’idea che “un altro mondo è possibile”. Il popolo palestinese continua a opporsi e a creare, a narrare la realtà presente a rischio della propria vita, a custodire la memoria e a nutrire la possibilità di un domani diverso e più giusto: abbiamo il dovere di accogliere e praticare questo insegnamento. Le città militarizzate e le leggi anticostituzionali che criminalizzano il dissenso tradiscono la paura di un sistema disumanizzante posto di fronte alla forza di una collettività consapevole e determinata. Non dobbiamo quindi lasciare che queste ritorsioni ci paralizzino e ci separino. L’inasprimento della repressione è la prova che le nostre azioni hanno un impatto. Bisogna quindi continuare a insistere.

È già accaduto. Sta accadendo.

I portuali bloccano i carichi d’armi, rivendicando il diritto all’obiezione di coscienza come strumento di protezione da accuse ingiustificate e da provvedimenti disciplinari. Alla Biennale Arte di Venezia, anche grazie all’azione di ANGA (Art Not Genocide Alliance), la giuria internazionale si è dimessa in blocco e i lavoratori hanno contestato l’apertura del padiglione israeliano, scioperando per la prima volta nella storia di questa istituzione. In acque internazionali, la Global Sumud Flotilla ha sfidato l’assedio israeliano, trasformando la solidarietà in un’azione concreta, rivelando il vero volto di uno stato criminale. Sono tutte lotte che si muovono nella stessa direzione: rifiutare di essere ingranaggio della normalizzazione.

Un appello alla Mostra e ai nostri colleghi:

Come lavoratorə del cinema, dell’audiovisivo e del settore della cultura crediamo sia tempo di organizzarsi in azione collettiva per incidere concretamente sui meccanismi
di complicità e di normalizzazione.

1- Tracciare la filiera, spezzare la complicità

Il cinema, come molti altri settori dell’arte e della cultura, si avvale di filiere: finanziamenti, coproduzioni, accordi di distribuzione, vendite, festival e rassegne, partnership con festival e sponsor. Ognuno di questi passaggi può contribuire alla normalizzazione della barbarie in atto o può invece opporvisi e interromperla. È
necessario allora pretendere trasparenza in tutte le fasi della filiera, sospendendo
ogni accordo con enti e istituzioni legate al governo israeliano. L’eccezionalità del
momento storico che viviamo ci impone di isolare Israele sul piano diplomatico,
culturale ed economico. Il boicottaggio, come strumento di pressione sulle istituzioni
e come forma di resistenza (rispondendo all’appello lanciato nel 2005 dalla società
civile palestinese attraverso PACBI e BDS*), non prende di mira l’identità in quanto
tale ma agisce proprio sui meccanismi di complicità. Questo fino a quando il governo
israeliano non si conformerà al diritto internazionale e accetterà almeno le tre
condizioni principali espresse nell’appello originale di BDS:

– porre fine all’occupazione e alla colonizzazione della Palestina;
– riconoscere i diritti fondamentali dei cittadini arabo-palestinesi di Israele;
– rispettare il diritto dei rifugiati palestinesi di tornare alle loro proprietà come stabilito
dalla risoluzione 194 delle Nazioni Unite.

2- Dalla presa di coscienza alla prassi condivisa

Chiediamo a tutte le soggettività e alle realtà associative del cinema, dell’informazione e della cultura di unirsi per costruire una struttura di tutela che difenda i lavoratori del settore dai rischi professionali di un impegno concreto contro il genocidio, spezzando così il ricatto occupazionale che oggi scoraggia la disobbedienza.

Dalla necessità di un’azione comune, abbiamo elaborato insieme a una squadra legale un primo strumento che permetta a ogni lavoratorə del cinema di dissociarsi dalla complicità con i crimini che Israele continua a commettere impunemente.
Questo documento coniuga Costituzione italiana, Diritto internazionale e Diritto d’autore, in risposta alla recente controversia sulla retrospettiva di cinema italiano in Israele e a quel senso di impotenza espresso dagli autori coinvolti riguardo la gestione e lo sfruttamento delle loro opere e della loro immagine.

3- La Palestina non si dimentica

Per onorare la presenza dei due film palestinesi, Al Mowaten Osama di Ahmed Hassouna e Hiwar ma’ albahr di Muayad Alayan, chiediamo alla Mostra di issare per tutta la durata del festival anche la bandiera della Palestina a fianco di tutte le altre bandiere che rappresentano i film presenti nella selezione ufficiale, come da prassi e come già riconosciuto dalle fonti d’informazione ufficiali della Mostra.

Lo scorso anno avevamo espresso la necessità che durante le cerimonie di apertura e chiusura della Mostra fosse dato risalto alle voci di artistə palestinesi. Richiesta accolta dalla presidenza della Biennale e dalla direzione artistica della Mostra non dando spazio a voci palestinesi ma invitando chi operava in Palestina ed era testimone di quanto accadeva Le recenti dichiarazioni del cardinale Pizzaballa, già testimone sul palco della Mostra un anno fa, ci portano a chiedere, oggi con ancora più urgenza, di rinnovare nella stessa occasione quella testimonianza, dando voce a chi resiste accanto al popolo palestinese e continua a raccontare quella distruzione incessante che l’Unione Europea e gli Stati che la compongono ancora non intendono contrastare.

Esortiamo infine ogni lavoratorə del cinema e della cultura a continuare a portare, con ogni mezzo a sua disposizione, la Palestina sotto i riflettori della Mostra e al centro della pubblica conversazione, invitando tuttə al panel EPPURE GAZA CONTINUA A BRUCIARE – a cosa serve vedere se non ad agire, che terremo martedì 8 settembre alle ore 17.30 presso la Casa degli Autori, Via Pietro Buratti 1, Lido di Venezia, dove saremo ospiti delle Giornate degli Autori, per illustrare insieme al nostro team legale il documento su cui stiamo lavorando e confrontarci con espertə del diritto internazionale e attivistə di Global Sumud Flotilla, CRED, CALP USB, ANGA, Artisti #NoBavaglio e Gaza International Festival for Women’s Cinema, per costruire insieme nuovi percorsi di azione concreta.

GAZA CONTINUA A BRUCIARE:
A COSA SERVE VEDERE, SE POI NON SI AGISCE?

ADERISCI A QUESTO APPELLO FIRMANDO QUI

Leggi qui il documento legale.

*(BDS: Boycott Divest Sanction, PACBI: Palestinian Campaign for the Academic and Cultural Boycott of Israel)

HANNO FIRMATO:



FIRME INDIVIDUALI:

Annie Ernaux – scrittrice Premio Nobel (Francia)
Roger Waters – musicista (Regno Unito)
Saleh Bakri – attore (Palestina)
Yanis Varoufakis – economista e docente, ex ministro (Grecia)
Matteo Garrone – regista (Italia)
Fabrizio Gifuni – attore e regista teatrale (Italia)
Anna Foglietta – attrice e regista (Italia)
Laura Morante – attrice e regista (Italia)
Luigi Lo Cascio – attore (Italia)
Sergio Rubini – attore e regista (Italia)
Greta Scarano – attrice, regista, madrina della 83esima Mostra del Cinema (Italia)
Moni Ovadia – attore, autore, cantautore (Italia)
Tomaso Montanari – storico dell’arte, saggista, rettore presso l’Università per stranieri di Siena (Italia)
Elena Radonicich – attrice (Italia)
Beatrice Fiorentino – film critic – film industry – festival (Italia)
Guy Pearce – attore (Regno Unito)
Jasmine Trinca – attrice (Italia)
Céline Sciamma – regista, sceneggiatrice (Francia)
Rashid Masharawi – film director – producer
Andrea Occhipinti – produttore e distributore (Italia)
Lino Musella – attore, regista (Italia)
Tecla Insolia – attrice (Italia)
Nan Goldin – artista fotografa e attivista (USA)
Isabel Coixet – regista e sceneggiatrice (Spagna)
Paul Laverty – sceneggiatore (Regno Unito)
Maurizio Braucci – Scrittore, sceneggiatore (Italia)
Ascanio Celestini – attore, regista e drammaturgo (Italia)
Donatella Finocchiaro – attrice (Italia)
Don Nandino Capovilla – priest (Italia)
Adele Tulli – Regista (Italia)
Adèle Haenel – attrice, autrice (Francia)
Teona Strugar Mitevska – filmmaker (Macedonia del Nord)
Benedikt Erlingsson – regista, sceneggiatore (Islanda)
Igor Bezinović regista (Croazia)
Sonia Bergamasco – attrice e regista (Italia)
Irene Maiorino – Attrice
⁠Alessio Boni – attore e regista teatrale (Italia)
Antonietta De Lillo – regista (Italia)
Fabio Marcelli – copresidente del CRED (Italia)
Angelo D’Orsi – Storico, docente universitario, giornalista (Italia)
Pino Arlacchi – sociologo – ex sottosegretario ONU (Italia)
Silvia Scola – autrice e sceneggiatrice (Italia)
Arab Nasser – regista (Palestina)
Tarzan Nasser – regista (Palestina)
Eyal Sivan – filmmaker (Israele – Francia)
Jacopo Quadri – Editor (Italia)
Cristina Rajola – Fund manager
Motaz Malhees, attore (Palestina)
Dalia Ismail – giornalista (Palestina)
Indya Moore – attrice e attivista (USA)
Paola Caridi – ⁠saggista e giornalista (Italia)
Maud Wyler – attrice (Francia)
Raffaele Oriani – giornalista, scrittore (Italia)
Giulia Bertotto – giornalista (Italia)
Giacomo Durzi – sceneggiatore (Italia)
Pietro Sermonti – attore (Italia)
Giulia Minoli – scrittrice e attivista una nessuna centomila (Italia)
Monica Maurer – regista (Italia)
Vincenzo Vita – presidente Aamod (Italia)
Stefania Brai – giornalista (Italia)
Insaf Rezagui – ricercatrice associata presso l’Institut français du Proche-Orient (Algeria-Francia)
Sbeih Sbeih – sociologo (Palestina-Francia)
Paolo Briguglia – attore (Italia)
Federica D’Alessio – giornalista (Italia)
Claudio Noce – regista (Italia)
Manuela Mandracchia – attrice (Italia)
Paola Freddi – montatrice (Italia)
Sara Petraglia – regista (Italia)
Stefano Sardo – produttore, regista e sceneggiatore (Italia)
Francesca Fornario – giornalista (Italia)
Fausto Paravidino – attore, drammaturgo (Italia)
Maria Grazia Calandrone – scrittrice (Italia)
Paola Minaccioni – attrice (Italia)
Dalal Suleiman – attrice (Italia)
Veronica Pivetti – attrice (Italia)
Michela Occhipinti – regista (Italia)
Céline Salette – attrice, regista (Francia)
Marco Simon Puccioni – regista (Italia)
Anna Di Francisca – regista (Italia)
Paolo Spina – produttore (Italia)
Christian Carmosino Mereu – regista (Italia)
Mariano Lamberti – regista (Italia)
Daniela Giordano – attrice (Italia)
Marco Bonini – attore (Italia)
Daniela Poggi – attrice (Italia)
Gabriella Gallozzi – direttrice Bookciak Magazine (Italia)
Carmine Amoroso – regista e sceneggiatore (Italia)
Daniele Coluccini – regista e produttore (Italia)
Alessio Maria Federici – regista (Italia)
Federico Greco – filmmaker (Italia)
Annalisa Lori – attrice (Italia)
Emanuele Gerosa – regista (Italia)
Oscar Cosulich – giornalista e critico cinematografico (Italia)
Ivan Gergolet – regista (Italia)
Raquel Schefer – programmatrice, cineasta e ricercatrice (Portogallo)
Edoardo Morabito – Editor and director (Italia)
Gabriella Bentivegna – Casting assistant (Italia)
Tania Pedroni- Sceneggiatrice (Italia)
Antonio Latella – Regista Drammaturgo (Italia)
Liryc Dela Cruz – Artist/ Filmmaker
Luciana Fina – Cineasta, artista visiva
Vanessa Scalera – Attrice
Niccolò Falsetti – Director, screenwriter
Donatello Fumarola
Giorgio Giampà – Produttore
Agata Iacono – sociologa, antropologa, giornalista (Italia)
Gabriele Guzzi – docente universitario e presidente L’Indispensabile (Italia)
Paolo Cornetti – redattore La Fionda (Italia)
Nello Preterossi – ordinario di Filosofia del diritto (Italia)
Alessandro Somma – ordinario di Diritto comparato (Italia)
Giulio Di Donato – caporedattore La fionda (Italia)
Thomas Fazi – giornalista e saggista (Italia)
Francesco Bolo Rossini – attore (Italia)
Deborah Zuin – attrice (Italia)
Stefano Scherini – attore (Italia)
Sonia Barbadoro – attrice (Italia)
Giorgio Lupano – attore (Italia)
Francesca Ciocchetti – attrice (Italia)
Laura Nardi – attrice (Italia)
Marina Remi – attrice (Italia)
Cristian Giammarini – attore (Italia)
Aurora Palandrani – direttrice Premio Zavattini (Italia)
Benedetta Buccellato – attrice (Italia)
Diego De Santis – fonico (Italia)
Nan van Houte – Cultural Boycott Israel (Paesi Bassi / Belgio)
Sruti Bala – Cultural Boycott Israel (Paesi Bassi / Belgio)
⁠Giovanna Scardoni – drammaturga e regista teatrale (Italia)
Tony Allotta – performer e mediatore (Italia)
Milena Fiore -responsabile tecnica e montatrice Aamod (Italia)
Marco Dentici – regista e scenografo (Italia)
Alia Shawkat – attrice (USA)
Ezzadeen Shalh – presidente Gaza International Festival for Women’s cinema (Palestina)
Marco Pozzi – regista (Italia)
Cristina Pasqua – scrittrice (Italia)
Dror Warschawski – ricercatore Sorbonne Université (Francia)
Giovanni Greco – autore e regista (Italia)
Mirco Rocchi – scenografo (Italia)
Andrea Gropplero di Troppenburg – regista (Italia)
Giovanni Alfieri – attore (Italia)
Federica Alderighi – produttrice (Italia)
Maria Teresa De Vito – regista (Italia)
Hervé Loichemol – regista (Francia)
Livia Bonifazi – attrice (Italia)
Franco Angeli – regista (Italia)
Khalil Cherti – regista (Francia)
Emanuele Bucci – giornalista e critico cinematografico (Italia)
Elisa Zanotro – attrice (Italia)
Dadà Di Donna – illustrator, graphic designer (Italia)
Daria D’antonio – Direttrice della fotografia (Italia)
Tania Innamorati – producer e project manager (Italia)
Valia Santella – sceneggiatrice (Italia)
Heidrun Schleef – script writer (Germania)
Giogiò Franchini – montatore (Italia)
Bruno Oliviero – sceneggiatore e regista (Italia)
Nina di Majo – film and documentary director (Italia)
Lorenzo Bagnatori – sceneggiatore (Italia)
Gabriella Manfrè – producer (Italia)
Emma Ferulano – operatrice culturale e sociale (Italia)
Armando Andria – produttore (Italia)
Alessandro Aniballi – critico e montatore (Italia)
Claudio Casazza – regista (Italia)
Beppe Leonetti – montatore (Italia)
Fabiomassimo Lozzi – regista e sceneggiatore (Italia)
Mazzino Montinari – selezionatore festival e critico (Italia)
Valentina Pellitteri – filmmaker (Italia)
Francesca Polici – ufficio stampa (Italia)
Patrizia Roletti – produttrice (Italia)
Marisella Rossetti- festival ( Belgio)
Silvia Pegah Scaglione – attrice e regista teatrale (Italia)
Giorgia Villa – montatrice (Italia)
Gaia Furrer
Maria Iovine – montatrice e regista (Italia)
Viviana Calò – produttrice e regista (Italia)
Paolo Naldini – scrittore e direttore centro arte contemporanea (Italia)
Gaia Scaramella – artista (Italia)
Matteo Faccenda – montatore (Italia)
Martina Moor – regista (Italia)
Severine Petit – project manager (Italia)
Giuseppe Schillaci – regista (Italia)
Iole Natoli – lavoratrice dello spettacolo e poetessa (Italia)
Babak Jalali – Writer/ Director
Luca Ranzato – camera operator (Italia)
Filippo Mariano – direttore di fotografia (Italia)
Federica Di Giacomo – regista (Italia)
Cécile Allegra – filmaker (Francia-Italia)
Paola Bonucci – costumista (Italia)
Laura Muccino – casting director (Italia)
Luigi Chimienti – producer (Italia)
Antonio Borrelli – produttore e operatore culturale (Italia)
Andrea Cimino – montatore (Italia)
Fiorenza Tessari – attrice (Italia)
Beatrice Ravaglioli – autrice e sceneggiatrice (Italia)
Gaia Siria Meloni – regista ed operatrice culturale (Italia)
Ludovico Di Martino – regista (Italia)
Maria Grazia Mandruzzato – attrice (Italia)
Marco Mario De Notaris – attore e regista (Italia)
Chiara Barbo – film producer (Italia)
Luca Mandrile – film editor
Valentina Summa – direttrice della fotografia (Italia)
Donatella Zaccaria – artista (Italia)
Stefano Argentero – animation director (Italia)
Alfonso Santimone – musicista (Italia)
Daniele Camaioni – montatore (Italia)
Laura Bellacicco – 2ac (Italia)
Dario Di Mella – direttore della fotografia (Italia)
Elena Aime – casting (Italia)
Mirko Cangiamila – sound recordist
Silvia Gallerano – attrice (Italia)
Maria Angeles Torres Fraile – attrice (Italia)
Carmen Giardino – regista e attrice (Italia)
Dario Indelicato – documentarista e montatore (Italia)
Renata Ciaravino – dramatist / screenplayer (Italia)
Liliana Massari – attrice (Italia)
Claudio Milano – musicista e attore (Italia)
Vincenzo Agosto – regista (Italia)
Nicoletta Gemmi – press office (Italia)
Alessandro Fabrizi – regista e docente di educazione della voce presso Accademia Silvio d’Amico di Roma (Italia)
Giuliana Aliberti – avvocata e direttrice di VISIONARIE (Italia)
Eleonora Loiacono – theatrical distribution (Italia)
Federico Pacifici – attore (Italia)
Umberto Salvato – attore (Italia)
Attilio Caselli – sceneggiatore e scrittore (Italia)
Giovanna Giuliani – drammaturga sceneggiatrice regista (Italia)
Edoardo Fracchia – film producer (Italia)
Barbara Capponi – artista (Italia)
Giovanna Pasi – giornalista (Italia)
Giovanna Manca – insegnante (Italia)
Maria Izzo – ricercatrice e formatrice (Italia)
Michela Becchis – docente e critica d’arte (Italia)
Angelo Miotto – giornalista (Italia)
Gianpaolo Frediani (Italia)
Max Morosini – segretario Circolo Che Guevara Roma (Italia)
Giovanni Lupo – avvocato (Italia)
Raffaella Russo – (Italia)
Rocco Marcello Balsano – pensionato (Italia)
Eliana Baia – pensionata (Italia)
Michele Colombraro – pensionato (Italia)
Alma Napolitano – musicista (Italia)
Francesco Massarelli – direttore artistico (Italia)
Zelda MacDonald – Novelist (Scotland)
Marco Taraddei – University Teacher (Italia)
Gemma Guerrini – paleografa (Italia)
Anna Zambrano – pensionata (Italia)
Sergio Cardinali – pensionato(Italia)
Ludovica Tagliabue – medical doctor (Italia)
Elisabetta Pintus – insegnante (Italia)
Luciano Giacobbe – psicologo e regista (Italia)
Giulia Marras – impiegato (Italia)
Veronica Cascelli – scriptwriter (Italia)
Floriana Conte – professoressa universitaria di storia dell’arte e critica teatrale e cinematografica (Italia)
Maria Vittoria Sbordoni – pensionata (Italia)
Michela Cesaretti Salvi – narratrice (Italia)
Agostino Rione – docente (Italia)
Sabina Losappio – doctor (Italia)
Elian Antonio Mazzone – studente (Italia)
Italia Lattanzi – infermiera (Italia)
Francesco Buccellato – ricercatore (Italia)
Domenica Annibaldis – (Italia)
Sara Cecconi – (Italia)
Marta Cardarelli (Italia)
Carlo Luglio – cineasta parassita (Italia)
Enrico Tomaselli – art director magmart festival (Italia)
Edoardo Moghetti – (Italia)
Alessia Brandoni – avvocata (Italia)
Carlo Bruni (Italia)
Angelo Tantaro – operatore culturale (Italia)
Pietro Faiella – attore (Italia)
Carlo Maria Ruta (Italia)
Piero Bevilacqua – docente universitario in pensione (Italia)
Pilar Castel – attrice (Italia)
Luca Marengo – real estate agent (Italia)
Rinaldo Rocco – actor/screenwriter (Italia)
Luisa Angrisani – docente (Italia)
Lucia Morante – consulente (Italia)
Gaia Mancini – Ing (Italia)
Raffaella Raponi – pensionata (Italia)
Alexander Hobel – storico (Italia)
Giordana de Vendictis (Italia)
Stefania Mazzoni – insegnante in pensione (Italia)
Sonia Golemme – docente e attivista (Italia)
Stefania Mazzoni – insegnante in pensione (Italia)
Bruna Assotgiu – pensionata (italia)
Maurizio Martone – cooperante (Italia)
Marco Salati – senior researcher (Italia)
Sankeerthna Vedamtam – film journalist/ writer (USA)
Cristina Mantis – regista documentarista (Italia)
Cristina Carpinelli -reporter (Italia)
Alvise Tedesco – direttore della fotografia (Italia)
Edoardo Puma – sceneggiatore (Italia)
Grazia Crescentini – pensionata (Italia)
Giulia Fumagalli (Italia)
Enrica Polemio (Italia)
Lollio Olga
Kristian Sensini – compositore (Italia)
Alessandra Argentiero (Italia)
Alessandra Chiappa (Italia)
Elisa Di Cataldo – pensionata (Italia)
Salvatore Bimonte – professore universitario (Italia)
Francesco Filpa – attore (Italia)
Sonia Boscariol (Italia)
Fiamma Satta – giornalista (Italia)
Teresa Lucente – sceneggiatore (Italia)
Alba Iasiello – educatore (Italia)
Elisabetta Lodoli – filmmaker (Italia)
Vanessa Scalera – attrice (Italia)
Matteo Porru- scrittore (Italia)
Enrica Origo – attrice (Italia)
Davide Serino – sceneggiatore (Italia)
Elvisa Kryezi
Giulia Perellk – artista (Italia)
Giuditta Vasile – attrice (Italia)
Antonia Di Cataldo (Italia)
Guido Boffi – docente (Italia)
Marco Calvani – filmmaker e attore (Italia)
Federica Pradella – pensionata (Italia)
Francesco Antonio Romito – avvocato (Italia)
Sara Falcone – storica e critica cinematografica (Italia)
Irena Radmanovic – artist/actress
Anis Azaouzi
Iris Fusetti – Actor
Elena Gugliuzza – Filmmakerl
Claudio Leone – Imprenditore / Presidente associazione socio politico culturale e di comunicazione (Italia)
Sergio Fant – Film programmer (Italia)
Valeria Zurlo – Circus performer (Italia)
Alessandra Roca – Attrice (Italia)
Gaetano La Rosa – direttore artistico #wallofsounds festival (Italia)
Valentina Bellè – attrice (Italia)
Andrea Bagnale (Italia)
Attilio Di Turi – filmmaker (Italia)
Annalisa Ceolin – ex insegnante (Italia)
Giulia Angeloni – attrice (Italia)
Alessandro Angeloni – disoccupato(Italia)
Carmela Sorrenti – impiegata
Lia Francesca Morandini – costumista
Iris Martin Peralta – distributor
Eleonora Deri
Lia Maiolino – impiegata
Matteo Volpi
Cristina Bergo – psicologa
Rocco Nutricati – impiegato
daniela criscitiello – libera professionista – docente
Franco Biagioni – pittore
Walter Tucci – avvocato e giurista costituzionalista
Stefano Serra
Mara Corradi
Alberto Passaponti – pensionato
Laura Lobina – insegnante
Iseult Mac Call – Film buyer
Carmela Avagliano – insegnante
Marco Volpi
Mariella Berra – professor
Daniela Roccu – insegnante
Antonio De Marco – pensionato
Paola Chemello -farmacista
Maria Laura Vassallo – nonna
Anna Amadori – medico
Andrea Mura – regista, produttore
Alessandra Salvatori – fonico di presa diretta
Laura Panunzi – impiegata
Federica Zanetti – professoressa universitaria
Nicola Vizioli – ricercatore
Valeria Leoni – Employer
Maria Francesca Sacchi
Chiara Giuli
Annalisa Puzzo – psicologa
Giovanna Cuzzocrea – pensionata
Marco Marcante
Tony Della Pia – geometra – attivista politico
Adele Fiordoliva
Antonia Giammatteo – docente
Carlo Gori – Artist
Elisabetta Di Lernia – architetto
Maria Luisa Orsini – pittrice
Adonella Monaco – attrice
Silvana Gay – pensionata
Fabio Scacchioli – filmmaker
Frances Calvi
Alberto Cassese
Tommaso Banfi – attore
Marco Di Lecce
Pietro Marziani
Valentina Maselli – attrice e regista teatrale
Simone Nepa – infermiere
Marilena Moretti – regista
Maddalena Lo Fiego – educatrice
Alessia Finori
Elisa Pagliarani – insegnante
Domiziana De Fulvio – intimacy coordinator
Christian Yari Schembri – operatore mdp e documentarista
Giulia Pica – attrice
Icilio Martire – avvocato
Salvatore Zito – psicologo
Eleonora Sgaravatti – produttrice culturale
Silvia Zitelli – Orthoptist
Andrea Beer – 1st assistant camera
Pierangelo Dinardo – 2nd AC camera Department
Cristiana Gentili – insegnante
Shakila Shahbakhti – artista
Marina Boscaino – docente e portavoce dei comitati No Autonomia differenziata
Valeria Cademartori – pittrice
Rosalba D’Adamo – impiegata
Paolo Augello
Marcella Raiola – insegnante
Gioacchino Pontrelli – insegnante
Gilberta Alpa – psicoterapeuta
Colomba Di Luca – pensionata
Luis Ernest Doñas – regista
Anna Cestelli Guidi – art curator
Silvia Brandolin – pensionata
Stefania Soriani – insegnante
Flavio Mongelli – pensionato
Andrea Bezziccheri – artista
Laura Ippoliti – sceneggiatrice
Pino Nicotri – giornalista
Doriana Leondeff – sceneggiatrice
Beppe Rosso – attore regista
Valeria Pierpaoli
Giorgia Mariani – sceneggiatrice
Alfredo Arciero – sceneggiatore e regista
Gabriella Russo – insegnante Accademia Belle Arti Napoli
Al Fenderico – attore, regista, produttore, autore
Cristina Parpaglioni – psicologa
Santo Alessandro Badolato
Luciano Colletta – pensionato
Paolo De Giorgio – attore
Gabriella Denisi – filmmaker
Allegra Mori Ubaldini – assistente costumi
Cristiano Di Nicola – direttore della fotografia
Marialuisa Ricchiuti – pensionata
Gianni Giovannetti – giornalista
Zeno du Ban – sceneggiatore
Lina Argetta – pensionata
Antonia Esposito – Docente di Filosofia e Storia
Fiorella Pancrazi – Pensionata
Mandra Stella Cerrone – Artist, performer
Stefania Picco – Retired
Giuliano Testa – Educatore
Luisa Carrella – Pensionata
Luca Zanelli
Alessandro Ferretti – Docente Università di Torino
Nicola Baldoni – Sceneggiatore
Cristiano Morelli – servizi
Virginia Veludo
Junio Cellini – Architect
Luigi Rosario Viola – Medico
Davide Petrosino – Filmmaker
Angela Torri- Writer
Massimo Sabbatini – High school Teacher
Michela Turetta – Aiuto costumista
Daniele Genisio – Bidello
Carla Di Placido
Gianluigi Pastorino
Paola Ester Tiraboschi
Sara Falsetti
Maria Esposito – Pensionata
Fabio Ronci – Researcher
Valentina Durante – Docente
Anna Liverino – Avvocato
Elisabetta Pantaleoni – Impiegata P. A.
Maurizio Maraschi – Photographer
Francesco Paolo Ambrosecchio – Artista
Francesca Assumma – avvocata
Tatiana Scalercio – liutaia
Cristina Mantis – regista documentarista
Aureliano Iaccarino
Pilar Di Cerbo – veterinaria
Paolo Rossi – libero professionista
Leila Buongiorno – Pensionata dello spettacolo
Maria Antonietta Marasco – Insegnante
Carnera Paolo – direttore della fotografia
Gabriella Vozzi – designer
Massimo Iadema – libero professionista
Dario Consonni – epidemiologo
Paolo Urciuoli – studente
Paolina Caputo – pensionata
Dolores Reynals – Actor- producer
Rossana Casalegno – insegnante in pensione
Chiara Cremaschi – autrice (Italia/Francia)
Francesco Medosi – camera operator (Italia)
Marco Spoletini – montatore (Italia)
Silvia Moraes – sound editor (Italia)
Ciro D’Emilio – regista e sceneggiatore (Italia)
Artemide Alfieri – montatrice (Italia)
Luca Consalvi – musicista (Italia)
Abraham Escobedo-Salas – regista e produttore (México)
Paolo Ferrari – cinematographer (Italia)
Daniela Bruno – musicista (Italia)
Margot Mecca – film programmer (Italia)
Raffaella Pontarelli – produttrice (Italia)
Marco Chiappetta – regista (Italia)
Giuseppe Chessa – direttore della fotografia (Italia)
Francesca Melani – montatrice (Francia -Italia)
Fatma Cherif – programmer
Abla Kandalaft – curator
Stefano Mutolo – film producer
Enrica Capra – producer (Italia)
Luca Manes – montatore (Italia)
Julie-Yara – actor & film director (Syria-Switzerland-UK)
Lilia Hartmann Trapani – casting Director (Italia)
Marino Bisso – giornalista (Italia)
Elio Di Pace – regista e fotografo (Italia)
Loriana Cinsolandi – pensionata (Italia)
Ludovica Jona Lasinio – giornalista (Italia)
Rosanna De Pace – psicoterapeuta (Italia)
Chiara Boriosi
Antonio Petrosino (Italia)
Francesco Lamarca – pensionato (Italia)
Carlo Meli – pensionato (Italia)
Sara Righetti – impiegata (Italia)
Tonino De Pace – avvocato (Italia)
Silvia Boverini (Italia)
Julie Polidoro – artist (Italia)
Giorgio Amadeo MD (Italia)
Sillari Graziana – free (Italia)
Stefania Tuzi – architetto, docente universitario (Italia)
Francesca Ubertone (Italia)
Michela Clementi – studentessa (Italia)
Vincenzina Bifulco – docente Poggiomarino
Nicola Palmisciano – fabbro (Italia)
Cinzia Bifarini – teacher (Italia)
Pamela D’Andrea – collaboratrice scolastica (Italia)
Annamaria Caporali
Massimiliano Benedetti – impiegato (Italia)
Claudio Zito – critico (Italia)
Francesca Gallo – docente (Italia)
Antonio Greco – impiegato (Italia)
Valentina Ripa – professoressa universitaria (Italia)
Valeria Bianchini – impiegata (Italia)
Maria Borza – pensionata (Italia)
Giuseppe Ansaldo
Valeria L. Milesi
Giovanni Leoni – pensionato (Italia)
Francesco Alessandro Cogliati – writer director (Italia)
Edoardo Batini – software engineer (Italia)
Raffaela Bracco
Gaetana Rogato (Italia)
Stefano Buratti (Italia)
Luciana Luzi – pensionata (Italia)
Enzo Medaino – libero professionista (Italia)
Sarah Bellinazzi – impiegata (Italia)
Eugenio Bonemazzi – fonico
Chiara Paolini – journalist
Luigi Usai – impiegato
Silvia De falchi
Pina De Girolamo – pensionata
Raffaella Gentile – pensionata
Gabriella Porta – impiegata
Raffaella Gentile – pensionata
Michele Crosazzo
Lisanna Russo
Maria Rosaria Motta
Andrea Macario – consultant
Lara Maroni – ufficio Stampa
Beatrice Acciari – ostetrica
Fabrizio Rossi – retired
Andrea Casalboni – historian
Elisabetta Piva
Jean Elia – creative producer, screenwriter
Maria Erovereti
Rossana Cupolino – impiegata
Paola Sambo – attrice
Luciana Squadrilli – giornalista
Marco Tizianel – attore
Barbara Luciani – osteopata
Sara Poledrelli – attrice/autrice
Sabrina Ciccioli – docente
Antonio Renzi
Elvira Dragonia Vernengo – activist for human right
Vincenzo Ziparo
Claudia Zilibotti – pensionata
Giulietta Debernardi – attrice
Alessandra Scuracchio – impiegata
Freda Guttman – visual artist
Rossella Bugatti – funzionario pubblico
Domenico Ierardi – musicista
Amanda Rosso – researcher
Michela Gamba – statistica
Francesco Papa – libero professionista
Elisabetta Guiso – teacher
Marc Serpa Francoeur – documentary filmmaker
Daniela Archivio – retiref
Luigi Villani – public worker
Abla Kandalaft – curator
Jacopo De Falco – director
Jil Schaffner – actor / director/ voiceover artist
Flavia Dima -film critic/ film programmer and writer-translator
Paola Gioia Rendini
Maria Miseo
Mauro Di Chicco – Direttore didattico
Claudio Freddi – Retired
Francesca Scarano
Marianna Villa – FDM Fragrance Director Manager
Anna Bruno – studentessa
Mattia Gabrieli
Andrea Ciaffaglione
Enza Ratti – pensionata
Rosaria Russo – Impiegata
Angela Vernengo – Teacher
Francesca Di Pastena – Docente
Irina Cassaro – pasionaria
Simona Vannini – Teacher
Gabriella Livide -Insegnante
Michela Succi – Addetta alla vendita
Matteo Marziali
Stephanie Yamine – Film producer
Michela Burattini – Impiegata
Andrea Pesce
Vincenza Starace – Medico
Fabrizio Casari – Giornalista
Lepetit Blanche -Teatcher
Maurizio Sangulin
Daniela Cattivelli – sound artist
Andrea Ru – Director of photography
Flavia Augusta Ladi – Teacher
Anna Maria Bruni – Attrice /autrice/regista/ giornalista
gianmario gasparroni – impiegato
Mike C. M.
Giulio Pampiglione – attore
Stefano Braccini – Teacher
Antonietta Carlomagno
Stefano Frosali – Pensionato
luca servino – scenografo
Augusto Bianco – scrittore
Simone Caciagli Cuoco
Francesca Pasqualetti – Employee
Federico Moschetti – Actor/director
Fabio Cittolini Morassutti – Translator
Angelina Marchio – Impiegata
Donatella Diamanti – Sceneggiatrice
Ingrid Peres – Disoccupato
Angela Marchini – Pensionata
Melina Rende – Pensione
Paola Monaco – Impiegata
Federica Cola – Impiegata
Dalia Nocchi – Lavoratrice della scuola pubblica
Barbara Gaioni
Daniela Turco – Redazione filmcriticarivista
Domenica Mannino – Pensionata
Elena Campari – Teacher Pensioner
Angela Pascalino – Artista
Paolo Vernaglione Berardi – critico
Paola Baldassari – Oss (health and social care worker))
Amalia Polesel – Impiegata
Giuseppe – D’amato
Tiziana Tabellini – Insegnante scuola dell’infanzia
Matteo Berdini
Loredana Bufera – Impiegata
Evita Ciri – Artist
Maria Ulisciani
Petroa Giotis – journalist
Gemma Carbone – Teacher of French literature
Lorena Moretti – Freelance
Emiliano Vernizzi – musician
Ladjimi Fares – Producer
Simona Lamorgese – Attrice
Beniamino Barrese – Filmmaker
Maddalena De Simone – Pensionata
Penichout Pauline – DOP, director
Maddalena De Simone – Pensionata
Paola Babbini
Desideria raffaella Rayner – Film editor
Alessandra Raio – Teacher
Susanna Fava – Insegnante
Roberta Fabrizi
Renata Zamengo – Attrice
Annalisa Bruni – Insegnante
Renata Zamengo – Attrice
Widmer olga cheffe – opératrice image
Corrado Vandoni – Employer
franco principi – pensionato
Riham Moussa – Radio Producer
Andrea Pastor – Critico cinematografico
Mimma Meloni – Libera professionista
Luciana Critelli – Pensionata
Vania Meloni
Lucia Viglianti – Autrice
Dario Lucantoni – Musician
ester Cucinotti
Loredana Poggi – Impiegata
Cristina Pensa – Ricercatrice
Eleonora Albisani – Impiegato
Giulia Lepre – Teacher
Isabella Costantini
Michael Leonardi – Writer, Organizer, Activist
Paola Delinna Nurse
Giuseppina Sanelli
Daniele Mazzocca – Produttore
Sandro Petraglia – sceneggiatore
Maria Stella Bertuglia – Docente
Raul Modenti – Pensionato
Arianna Braghieri – Docente
Ludovico Succio – Actor/Director
Maurizio Mattana
Fabio Bobbio – Regista
Danilo Monte – Director
Donatella Della Ratta Writer, academic
Maria Letizia Compatangelo – Drammaturga, regista
Albert Sellés – Post Coordinator
Marco Palocci
Nicola Bartolotta – Physician
Patrizia Cecconi
Antonella Strozzalupi – Pensionata
Luisella Luparia – Pensionata
Tomasi Marie-Jeanne Cinéaste
Stefano Reali – Regista
Paolo Maras – Pensionato
Rossa Perpendicolare – Divulgatrice e attivista
Susanna Rossi
Maria Ricciardi Giannoni – Pensionata
Stefania Schiavi – Operaio
Ida Paleari – Pensionata
andrea ravazza – disoccupato
Cinzia Liberati – Script supervisor
Mario Eustachio De Bellis
Laura Jone Ligresti – Libraia
Maria Grazia Gagliardi – scrittrice e cofondatrice di Cinema senza Diritti
Roberto Cargnelli – Operatore culturale
Pierandrea Gagliardi – Film maker
Claudio Masetta Milone – Metalmeccanico
Hominal Didier – musicien
Kübra Jantekey – Artist
Rachele Borghi – Researcher
Caroline Deruas Peano – Filmmaker
Alberto Aldeghi – educatore
Simone Isola – Producer
Marco Cimatti – Tecnico dello spettacolo
Nicolas Wadimoff – Director
Claire Touzard – Writer
Daniela Scarlatti – Actress
Daniela Mazzarella – Disoccupata
Sara Ghollasi – Insegnante
Rosella Franconi – Ricercatrice
Gemma Reggimenti – Teacher
Valentina Cavion – artista e tecnico macchinista
Luca Manganella – Pensionato
Roberto Gambacorta – Produttore
Angela Ajola – Insegnante
Nacira Guenif – University Full Professor, sociologist, anthropologist, University Paris 8
Amaury Lambert – Professor
Silvana Carnevale – Lavoratrice
Lorre Sabrina – Comédienne
Paola Giuliante – Insegnante
Maria Adele Rubino
Sebastiano Bazzini – Operatore cinema
Saphir Belkheir – Performer
Colantonio Daniele Mario
Belloni Giovanna – Artista
Matos Itxaso Nicolas – Auteur
Mia Garré – ex insegnante
Béatrice Treilland
Leonardo Capezzone – docente universitario
Sabina Biasuzzo – Employee
Nadia Pizzuti – Filmmaker
Kmar Douagi – Artiste et éditrice
Rino Giuri- Pensionato
Maria Teresa Di Clemente
Angelo Pane – Artigiano
Luca Crosignani
Raffaele Greco – Artista
Nicola Pannelli – Attore
Valerio Vigliar – compositore
Massimo Santillo
Jallet Philippe – fonico
Rita Carini – insegnante
Giuseppina Comito – Autrice, regista, attrice
Fausto Turi – impiegato
Anita Biagini
Sabrina Sanna – insegnante
Sam Leter – Programmer
Paola Franceschini – Pensionata
Anna De Faveri – Impiegata
Roberta Biasuzzo
Lucia Pasi
Liliana Lupaioli – Pensionata
Daniele Cini – Director, Indipendent producer, author
Diego Andese
Meriam Kermali Mafaraci – Terapist



ORGANIZZAZIONI:
#siamoaititolidicoda
100Autori
Agorà
AITR associazione tecnici e tecniche di ripresa
Amleta
ANAC – Associazione Nazionale Autori Cinematografici
ANGA – Art Not Genocide Alliance
ANPI Sezione “7Martiri”
Artistes pour la Palestine (Francia)
Artisti #NoBavaglio
Artists for Palestine Italia
Associazione Calipso
Associazione nazionale Giuristi Democratici
BDS Italia
Chi rom e chi no
CUC (Coordinamento per l’Unità dei Comunisti)
Cultura è Libertà
Collettivo Occhi Sulla Palestina
Collettivo Khora Spazio di Resistenze
Comitato per la Costituzione Roma XII
Compagnia Gerunda
CRED (Centro di Ricerca ed Elaborazione per la Democrazia)
Diari di cineclub
Ensemble Nomade
FRACBI Coordinamento francese del boicottaggio universitario, culturale e sportivo di Israele (Francia)
Global Sumud Italia
Il mio filippino collective
La Fionda (rivista di politica e cultura)
La Palestine sauvera le cinéma (Francia)
Monteverde per la pace
Patria e Costituzione
Piccola Scuola di Cinema di Tor Pignattara
Postmodernissimo Perugia
Rete #NoBavaglio
Rio Film
UICD – Unione Italiana Casting Directors
Ubulibri
Ultimo Giorno di Gaza
Voci per la Palestina

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