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Dopo i Caffè della legalità organizzati da Quelli del Roxy Bar le luci restano accese sulla Romanina. Sì, perché le associazioni della Rete dei Numeri Pari e della Rete NoBavaglio l’avevano promesso: “Le iniziative spot e da selfie non servano a nulla. Occorre invece creare rete e programmare iniziative culturali e creare servizi continuativi per i quartieri”.  E sono molte e diverse le realtà che si stanno rimboccando le maniche per organizzare le prossime iniziative estive.  Dibattiti sullo sviluppo urbanistico, anzi sul mancato sviluppo urbanistico, delle periferie; proiezioni di film; la consegna della dedica di Vasco Rossi ai due giovani baristi che hanno denunciato le prepotenze dei Casamonica. E poi in programma ci sono anche i campi estivi promossi da Libera per contribuire al recupero di una delle ville confiscate e destinata a un’associazione che si occupa di assistenza ai ragazzi con disabilità.

Viva le Periferie. Si comincia lunedì 18  giugno alle 17.30 con il dibattito “Da borgate a quartieri”, l’evoluzione storica, sociale, culturale ed economica delle periferie di Roma.  All’incontro presso il Centro Anziani Romanina in via Giuseppe Gregoraci 140 partecipano Roberto Morassut parlamentare ed ex assessore all’Urbanistica ( autore del libro Le borgate e il dopoguerra) e Pierluigi Severi, prosindaco di Roma dall’’81 all’85. Introduce il giornalista Marco Ciarafoni. La serata poi proseguirà con la musica e il ricordo di Alvaro Amici insieme ai figli Fabrizio e Serghei. E poi grande festa con le canzoni di Roma e gli stornellatori di Fabrizio Masci e Giorgio Onorato. Durante la serata: tutti a tavola con i piatti e ricette preparate dai cuochi del Centro Anziani presieduto da Antonio Patrizi.

Cinema d’estate. Presso il plesso “Henri Matisse” in via Giuseppe Gregoraci 70 verrà realizzata un’arena estiva nelle giornate del 21 e 27 Giugno 2018 dalle ore 21 alle ore 24. I due appuntamenti gratuiti rivolti agli abitanti del quartiere ed in particolare alle famiglie degli alunni dell’I.C. partiranno con la proiezione dei film “Wonder” di Stephen Chbosky e “La mafia uccide solo d’estate” di Pierfrancesco Diliberto, in arte PIF, e si concluderanno con un breve dibattito sui temi trattati all’interno dei due filmati. “Al fine di svolgere al meglio gli eventi organizzeremo una giornata di pulizie degli spazi interessati e dell’area limitrofa qualche giorno prima del 21 giugno. Sarà necessario inoltre poter accedere agli spazi dalle 19 in modo da procedere con l’allestimento dell’area destinata alle proiezioni – spiegano i promotori – Al fine di preservare la sicurezza e l’integrità del plesso, ci impegniamo ad istituire un adeguato servizio d’ordine durante tutto l’evento ed un servizio di pulizie degli spazi utilizzati al termine di ogni incontro”. L’incontro è organizzato da Presidio di Libera Roma VII “Rita Atria”, il Comitato dei Genitori dell’I.C. Raffaello Comitato di Quartiere Romanina e Rete Territoriale Cinecittà Bene Comune.
“Lo scopo delle tante realtà che hanno dato vita, nelle scorse settimane, a “Quelli del Roxy Bar” promuovendo letture di quotidiani con giornalisti e laboratori di scrittura con gli studenti delle scuole del quartiere è quello di “illuminare” le periferie – sottolinea Fabrizio Di Meo, presidente del Comitato di Quartiere Romanina – E  qui alla Romanina abbiamo deciso di illuminare due serate del quartiere con la proiezione di alcuni film all’aperto. Niente di meglio della cultura per portare la luce e creare momenti di coesione a beneficio soprattutto delle giovani generazioni che devono abituarsi ad essere circondati da bellezza e solidarietà”.

Aperitivo al Roxy.  Una dedica di Vasco Rossi ai due giovani titolari del Roxy Bar, Marian e Roxana. Sarà Annamaria Bianchi, portavoce di Carte in Regola a consegnare ai gestori del Roxy Bar di via Barzilai una foto con l’autografo di Vasco Rossi. “Un modo per continuare ad essere vicini ai gestori del bar – spiegano gli organizzatori. L’aperitivo sarebbe per le ore 18 – 18,30 del giorno 12 luglio. L’iniziativa è sostenuta dalla Comunità Territoriale VII Municipio. “Sarà anche una occasione per far ricontrare tutti coloro che si sono mobilitati per la Romanina” spiega Maurizio Battisti, coordinatore della Comunità Territoriale del VII Municipio.

I campi estivi. Sacco a pelo, zaino e tanta buona volontà. Sono i requisiti per partecipare dal 16 al 22 luglio al campo di Estate Liberi a Roma – Romanina. La “base” della settimana di volontariato è una villa sottratta alla famiglia Casamonica e assegnata attraverso un bando della Regione Lazio all’ANGSA – Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici del Lazio, si trova nella zona di Campo Romano, a due passi dal quartiere Romanina nella periferia sud-est della Capitale.  “Il campo si propone di affiancare e sostenere il riutilizzo sociale del bene confiscato, aiutando l’associazione a predisporre gli spazi per la realizzazione di uno spazio diurno dedicato ai ragazzi dell’associazione, da utilizzare per attività ludiche e di formazione. L’occasione del campo consentirà ai partecipanti di approfondire la conoscenza di un quartiere recentemente raccontato dai mezzi di informazione per le note vicende criminali, ma le cui dinamiche e ricchezze sono, in realtà, poco note – spiega Marco Genovese, responsabile di Libera a Roma – Attraversando i quartieri del quadrante sud di Roma, da Cinecittà alla Romanina, i ragazzi saranno ospiti di associazioni e realtà della zona impegnate nel valorizzare le risorse storiche, artistiche e sociali del loro territorio, promuovendo solidarietà e giustizia sociale attraverso azioni quotidiane. Sono loro i testimoni positivi della bellezza e della voglia di riscatto del quadrante sud-est della città di Roma, spesso negativamente descritto per via dei fenomeni legati alla criminalità e del controllo territoriale, fenomeni che conosceremo e approfondiremo durante il campo di E!State Liberi! grazie ad esperti e realtà della rete di Libera a Roma.

Diverse le attività previste:  i pomeriggi saranno dedicati alla formazione, per conoscere in prima persona i quartieri di Roma sud, tra Cinecittà e la Romanina, a partire dall’incontro con gli abitanti e le associazioni impegnate a migliorarlo. Per riconoscere la presenza delle mafie a partire dalle storie del quartiere, di Roma e del territorio del Lazio, le loro peculiarietà e le forme di contrasto sociale ed istituzionale. Per incontrare i familiari delle vittime innocenti delle mafie e costruire consapevolezza a partire dalla memoria delle storie del passato che hanno attraversato questo territorio.
Durante la settimana del campo i ragazzi parteciperanno alla commemorazione, organizzata dal presidio di Libera Roma VII “Rita Atria”, della strage mafiosa di Via D’Amelio nel quale persero la vita il Magistrato italiano Paolo Borsellino e i cinque agenti di scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi (prima donna a far parte di una scorta e anche prima donna della Polizia di Stato a cadere in servizio), Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Il campo dedicherà inoltre una giornata all’approfondimento del tema del caporalato, insieme a sindacati e braccianti Sikh in provincia di Latina. Le attività manuali prevedono il ripristino e la pulizia dell’area del giardino della villa ed alcune attività di sistemazione degli interni, a partire dalla tinteggiatura e abbellimento delle pareti interne.